
Regno Delle Rugiade D’Argento,
Gentile Sefelicetusaraidirmelovorrai,
le comunichiamo che la Regina delle Fate
volerà a casa sua questa sera per parlare
dell’ordine del giorno: “Laelia Anceps”.
le Fate Scrittrici
“Cara banda del Capitano, per oggi la riunione cambierà ordine del giorno. Dobbiamo preparare la casa dei Periwinkle per l’evento di stasera, arriverà la Regina delle Fate. Prud stava per cadere dalla stufa e tutti iniziarono a raccogliere quante più cose possibili. Laelia fu la più partecipativa, prese festoni e palloncini. Mi guardò quasi per dirmi: “Non mi sono scordata, ne parleremo!”. La casa si trasformò in una reggia, piena di foglie e di piante. Invitammo tutte le fate della valle per l’evento, ognuna portò qualcosa. Dolciumi, caramelle al gusto di rosa (il mio gusto preferito!!!), palmette in onore della Regina e molto altro. Anche Tomelilla, Dalia e Cicero fecero la loro parte creando un mini trono in legno. Eravamo tutti nel soggiorno, i bambini, le altre fate ed io. Alle 8 precise suonò il campanello. Una fata con una corolla di petali di pervinca e dal profumo di vaniglia entrò, accompagnata da cinque fate che le mantenevano un velo trasparente. Volarono fino al trono che era apposta stato preparato. La Regina fece cenno di fare andare tutti via. Nessuno volle muoversi ma le fate che accompagnavano la Regina lanciarono un incantesimo. Tutti senza discutere uscirono, comprese le fate. La guardai spaventata, una fata così gentile stava cacciando tutti?. Le andai vicino, mi fece sedere davanti al trono…
Volevo parlarle ma la Regina scomparve nel nulla. Avevo paura. Ci ritrovammo davanti alla baracca del Capitano, avevo in bocca il pasticcino, eravamo tornati indietro nel tempo.









